Arrestare e invertire il declino italiano, cioè l’ormai trentennale assenza di crescita, è la finalità strategica del PNRR e dell’azione di governo. Discutere il rapporto fra Geografia amministrativa e 'questione territoriale italiana' introduce un punto di vista originale a proposito delle strategie da adottare. A nostro giudizio vi è infatti nel nostro Paese una relazione assai stretta fra questa assenza di crescita e la 'questione territoriale', ossia l’esistenza di differenziali di sviluppo forti e caratterizzati fra le aree centrali e marginali e fra le regioni. Questi differenziali territoriali e regionali si manifestano per dotazione di ogni tipo di capitale, efficienza economica, produttività dei fattori, generano minori probabilità di governance condivise e, come dimostra la recente storia repubblicana, una maggiore probabilità e una maggiore intensità di conflitti politico-sociali.
Questa condizione è stata variamente analizzata, storicizzata e correlata a molti fattori di natura economica e sociologica, ma mai alla forma territoriale delle circoscrizioni amministrative. A nostro giudizio invece proprio il ritaglio amministrativo è fra le cause dirette e salienti della 'questione territoriale italiana', e quindi delle difficoltà del sistema-Paese. L’azione amministrativa è stata infatti contrassegnata, in età repubblicana, da una storica e progressiva inefficienza territoriale, intendendo per inefficienza territoriale le diseconomie e gli ostacoli all’efficienza dovuti all’incongruenza della
regolazione amministrativa rispetto ai processi economici e sociali per come in concreto, ormai da lungo tempo, si sono realizzati e si realizzano sul territorio.
Obiettivi di questo progetto sono perciò (1) valutare l’efficienza territoriale dell’attuale ritaglio amministrativo italiano; (2) individuare in termini specifici gli elementi di inefficienza territoriale in esso presenti, indicandone natura e conseguenze; e infine (3) fornire, per ciascuno di questi elementi critici, le possibili soluzioni, collocate all’interno di un coerente quadro di riforma dei livelli amministrativi.
PRIN: PROGETTI DI RICERCA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE – Bando 2022
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Prot. 2022HZ3PHX
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durata: 24 mesi
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ERC field: SH - Social Sciences and Humanities
B53D23016820006 di cui al Decreto Direttoriale nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 – Componente 2. Dalla Ricerca all’Impresa - Investimento 1.1 Fondo per il Programma Nazionale della Ricerca (PNR) e Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

